Modifica ISEE dal 3 aprile 2024: esclusione di buoni fruttiferi, titoli di Stato e libretti di risparmio
A partire dal 3 aprile 2024, entra in vigore una modifica importante al calcolo dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE). Grazie all’aggiornamento della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), sarà possibile escludere dal patrimonio mobiliare fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale.
Questa novità normativa, introdotta dall’articolo 1, comma 183 della Legge di Bilancio 2024 e recepita nel DPCM n. 13/2025, mira a incentivare il risparmio privato e a rendere più vantaggioso l’investimento nei titoli di debito pubblico per le famiglie italiane. L’obiettivo è favorire la detenzione di strumenti finanziari sicuri senza penalizzare i cittadini nell’accesso alle prestazioni sociali agevolate legate all’ISEE.
Cosa cambia nel calcolo dell’ISEE?
Prima della modifica, tutti i titoli di Stato, i buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio rientravano nel calcolo del patrimonio mobiliare dell’ISEE. Con la nuova normativa, sarà possibile escludere questi strumenti fino a un massimo di 50.000 euro per nucleo familiare, riducendo così il valore complessivo dell’ISEE e aumentando le possibilità di accesso a bonus e agevolazioni.
Chi può beneficiare della modifica?
La modifica è applicabile a tutti i cittadini che:
- Possiedono titoli di Stato italiani, buoni fruttiferi postali o libretti di risparmio postale.
- Rientrano nei requisiti per la presentazione della DSU e il calcolo dell’ISEE.
- Presentano una nuova DSU a partire dal 3 aprile 2024 per aggiornare il proprio indicatore economico.
Come aggiornare l’ISEE per usufruire dell’esclusione?
Per beneficiare di questa novità, è necessario:
- Verificare il proprio patrimonio mobiliare, accertandosi di possedere titoli di Stato, buoni fruttiferi o libretti di risparmio postale.
- Richiedere la nuova DSU, disponibile dal 3 aprile 2024, compilando il modulo aggiornato.
- Presentare la DSU aggiornata attraverso un CAF, un patronato o direttamente tramite il sito dell’INPS.
- Attendere il ricalcolo dell’ISEE e verificare la riduzione dell’indicatore in base all’esclusione prevista.
Effetti della modifica: più agevolazioni per le famiglie
L’introduzione di questa modifica avrà un impatto positivo sulle famiglie italiane, permettendo a chi possiede titoli di Stato e strumenti postali di abbassare il proprio ISEE e ottenere più facilmente:
- Assegno unico per i figli
- Bonus bollette
- Esenzioni e agevolazioni universitarie
- Agevolazioni su mensa scolastica e trasporti pubblici
- Assegno di inclusione (ADI) e altri contributi sociali
Secondo le stime, questa modifica potrebbe comportare un incremento della spesa pubblica di circa 44 milioni di euro all’anno, già coperti dalla Legge di Bilancio 2024.
Validità delle DSU già presentate
Le Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) presentate prima del 3 aprile 2024 rimangono valide fino alla loro naturale scadenza. Tuttavia, per beneficiare della nuova esclusione, è necessario presentare una DSU aggiornata.
Perché è importante aggiornare l’ISEE il prima possibile?
Se hai investito in titoli di Stato, buoni fruttiferi postali o libretti di risparmio, aggiornare il tuo ISEE ti permetterà di ridurre il valore dell’indicatore e ottenere subito le agevolazioni a cui hai diritto. Contatta il nostro CAF e Patronato per assistenza nella compilazione della nuova DSU e per ottenere un supporto professionale nella gestione della tua dichiarazione ISEE.
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